Daniele Sereni, “i primi 10 anni di Quintaprima”

Chiacchierata con Daniele Sereni che traccia un bilancio dei primi dieci anni di Quintaprima e prospetta i progetti per il 2019 dell’associazione.

Daniele Sereni, fondatore di Quintaprima, fa un bilancio assieme a noi in occasione del decimo anniversario dalla nascita dell’associazione.

“In questi 10 anni siamo riusciti ad affermarci nel territorio dei Castelli Romani grazie al nostro impegno e alla qualità degli spettacoli messi in scena” inizia con queste parole la nostra chiacchierata con Daniele Sereni. “Abbiamo sempre cercato di abbracciare gli interessi di tutti facendo spettacoli teatrali per adulti e bambini e rassegne musicali soprattutto estive; per non parlare del nostro coro, De Canter, che ha portato il nome dell’Associazione anche in altri Stati Europei riportando a casa risultati non indifferenti. Abbiamo collaborato con molte compagnie del territorio anche di giovanissimi come la Compagnia della Vinaccia, con enti come l’accademia Vivarum novum di Villa Falconieri a Frascati e ospitato diversi artisti di fama internazionale come Vittorio Matteucci. Durante questo primo decennio abbiamo costruito molto e speriamo di continuare a soddisfare tutti i nostri spettatori” prosegue Sereni. “Stiamo iniziando una nuova stagione teatrale per bambini ed in contemporanea una per gli adulti rispolverando produzioni passate, quindi non ci sentiamo ancora di archiviare il 2018. La partenza di una stagione conta molto perciò… finger cross. Questo poi è l’anno del decennale” – ancora il fondatore di Quintaprima. “Per quest’anno abbiamo la consueta stagione dello “Scrigno delle Favole”, che accompagna già da sette anni i bambini e i loro genitori durante l’inverno, ma con qualche nuova favola. Per quanto riguarda il pubblico adulto abbiamo deciso di rimettere in scena produzioni e commedie del nostro direttore artistico, Valerio De Angelis, che hanno contribuito a scrivere la storia di questi 10 anni di Quintaprima – conclude Sereni. La stagione culminerà con un nuovo spettacolo intitolato “La Rotta dell’Elefante” e continueremo le collaborazioni con le altre associazioni del territorio”.

 

tratto da metamagazine.it

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